14 Ottobre 2026 - 10:26

Rubini: “Lo Spezia è già rodato. Capomaggio è il suo burattinaio”

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Fra i grandi ex che hanno presenziato alla festa per i 120 anni dello Spezia Calcio c’era anche Hugo Daniel Rubini, che ha in archivio sette stagioni e più di 150 presenze in maglia bianca. Ai microfoni de Il Secolo XIX, l’ex portiere argentino ha ripercorso momenti importanti della sua carriera: “Una grandissima emozione, entrare in campo e sentire il mio nome mi ha fatto tornare indietro nel tempo. Per me è una delle cose più belle aver lasciato un ricordo nella gente, perché a Spezia ho giocato più a lungo in carriera e la squadra in cui ho vinto di più. Una carezza all’anima da parte della società, che ci ha fatto un regalo grande” ricorda. Rubini aveva già avuto modo di vivere da vicino l’ambiente spezzino anche dopo la carriera, visto che aveva seguito in Curva Ferrovia la partita contro la Torres.

Che big match a Ravenna

Da giocatore, Rubini ha militato anche nel Ravenna che sarà il prossimo avversario delle Aquile in campionato. “Non ho visto alcuna partita della squadra di Mandorlini – afferma – ma ha cominciato bene come lo Spezia e sarà una bellissima gara. Lo Spezia ha le carte per fare un’ottima partita e l’ha già dimostrato. Quello stadio è caldo e pieno di gente, Mandorlini contribuirà a creare quella bolgia, ma il tifo della Liguria mi ricorda quello argentino“.

La squadra di Turati è tutta nuova e in rampa di lancio: “Ha fame, impone una sua mentalità e il suo stile di gioco. Nonostante la rivoluzione estiva sembrano meccanismi conosciuti da tempo ed è merito del lavoro di tutto lo staff” spiega Rubini. E fra i singoli non ha dubbi: “Capomaggio è arrivato da poco ma è lui che muove i fili della squadra. Mi piace anche Joselito, tanti hanno piedi buoni ma in generale è il gruppo che fa la differenza. Tutti remano nella stessa direzione e questo è ciò che conta di più” continua. Da ex estremo difensore non poteva mancare un commento su Micai: “Oggi il portiere partecipa alla costruzione del gioco e anche io chiedevo di giocare così, bisogna aggiornarsi. Certo, questo tipo di impostazione ha dei rischi perché se sbagli è finita, ma lo Spezia sta dimostrando di gestire bene questo aspetto anche grazie all’esperienza del giocatore“.

RAGUSA A SP: “CHE EMOZIONE AL PICCO. RIVEDO TANTE COSE DEL MIO SPEZIA IN QUELLO DI OGGI”

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