Anche Il Secolo XIX analizza la prova dello Spezia contro il Lecco, spiegando come sia stata forse proprio la consapevolezza dello Spezia di essere fuori dal tunnel (o quasi) a giocare un brutto scherzo. La sconfitta del Bari nell’anticipo e il pari della Feralpi col Cosenza avevano aperto uno spiraglio importante per gli aquilotti, una via in cui la squadra di D’Angelo non è riuscita a infilarsi.
Strada imboccata
C’è ancora speranza per la salvezza a sei partite dalla fine e se non altro lo Spezia ha dimostrato di esserci. Secondo il quotidiano è sbagliato pensare al risultato come a una debacle, ma a qualcosa di lasciato per strada sì. Chissà che non possa essere alla fine un punto guadagnato nell’economia dell’obiettivo finale. Vincerne due in casa storicamente non è mai facile e fra le due era potenzialmente più importante quella contro l’Ascoli: in generale lo Spezia ha sbagliato una sola partita nelle ultime dieci e soltanto tre volte non ha segnato. La situazione di classifica è ora tanto diversa: quando arrivò D’Angelo la squadra era a -8 dal Cosenza e a -9 dal Bari, penultima dopo la beffarda sconfitta con il Parma. Finisse oggi il campionato sarebbe salvezza, in virtù della classifica avulsa. I numeri, alla fine, fanno sempre la differenza.
LE NOSTRE PAGELLE DEL MATCH
D’ANGELO: “PER ME UN PUNTO GUADAGNATO. NIKOLAOU…”
Votate i vostri tre migliori di Pescara-Spezia
- Artistico (39%, 146 Votes)
- Lapadula (11%, 41 Votes)
- Mascardi (10%, 38 Votes)
- Sernicola (8%, 31 Votes)
- Comotto (7%, 25 Votes)
- Hristov (5%, 17 Votes)
- Valoti (3%, 13 Votes)
- Vignali (3%, 11 Votes)
- Beruatto (2%, 9 Votes)
- Di Serio (2%, 9 Votes)
- Nagy (2%, 7 Votes)
- Aurelio (2%, 7 Votes)
- Romano (2%, 6 Votes)
- Mateju (1%, 5 Votes)
- Bonfanti (1%, 5 Votes)
- Adamo (1%, 3 Votes)
Total Voters: 180
