Al termine della partita fra Spezia e Reggiana, il tecnico delle Aquile Roberto Donadoni ha parlato in conferenza stampa della partita persa contro i granata e del momento della squadra. Vi proponiamo le sue considerazioni.
Le parole di Donadoni
Sulla partita: “Abbiamo fatto la partita che ci eravamo proposti di fare, abbiamo tirato ventidue volte e Micai ha fatto tante parate. Abbiamo creato le situazioni, ci è mancata la fortuna necessaria. Se giochiamo così le partite è difficile perderle. A lungo andare prestazioni così si portano a casa, ho detto ai ragazzi di essere convinti e di usare la rabbia e la delusione per martedì e per la prossima gara. Dobbiamo avere la condizione di potercela fare con le giuste energie”.
Sugli errori e la confusione: “Quando una squadra come la Reggiana è in difficoltà e subisce tende a chiudersi cercando di limitare i danni. Le occasioni devono venire fuori anche da situazioni sporche: pensare di andare in porta con un’azione pulita se non c’è un’iniziativa o la capacità individuale è difficile. Abbiamo messo dentro tanti palloni, serve un pizzico di lucidità in più ma non mi aspettavo tanto di diverso nel secondo tempo. Volevamo rimediare e recuperare il risultato, con le occasioni avute non si può dire che la squadra non abbia risposto”.
Su Skjellerup e i rientri: “Incredibile come si sia fatto male nel finale del riscaldamento. Ha sentito una fitta e spero non sia niente di grave e che recuperi. Oggi ci avrebbe fatto comodo con tanti palloni dentro l’area. Vedo di positivo l’ingresso di Bandinelli e Valoti, Di Serio non dava problemi. Speriamo di recuperare anche Hristov per la prossima, che si è allenato sempre in differenziato”.
Sul piano gara: “Gli errori ci stanno. Lo dico sempre, non mi preoccupa tanto quello ma piuttosto quando non proviamo. Non mi pare che la Reggiana abbia segnato e noi ci siamo sciolti come neve al sole. Siamo partiti forte con tre occasioni incredibili, poi abbiamo continuato fino alla rete subita”.
Sull’attacco: “Lapadula è rientrato ieri con noi e domani inizierà a lavorare sul campo. Ci vorrà ancora tempo e spero sia la volta buona per recuperarlo affinché ci dia una mano. Ci tiene tanto, anche oggi prima della gara in ritiro era prodigo di consigli e positività. Avere tutti a disposizione è un vantaggio”.

Se giochiamo così me vinciamo 0…è questo quello che non capisce donadoni
Mister, mi scusi finora ero stato “tranquillo” nelle parole, adesso basta. È sicuro di essere “collegato” con la situazione Spezia? …..A LUNGO ANDARE QUANDO? NON ESISTE PIÙ un lungo andare, ci sono ormai sempre meno partite e tra lei in panchina ed i giocatori in campo state portando avanti uno scempio totale delle maglie e della piazza. Che questa squadra manchi di qualità è chiaro da tanto, ma anche lei non riesce a cambiare mai lo spartito, non un tentativo di modificare l’ abbrivio che ci sta portando in serie C. Posso accettare la retrocessione, ma è il come ci stiamo andando che deprime noi tifosi, e se ci siamo accorti dalla curva che ripetiamo gli stessi errori e con gli stessi interpreti, non si capisce come non ci riesca lei e che non prenda delle contromisure. Vede ho sentito stasera un papà che cercava di consolare il figlio di 8/9 anni dicendogli… NON TE LA PRENDERE, NON SONO DEGNI CHE VENIAMO A TIFARLI E SOPRATTUTTO CHE TU CI SOFFRA…..con questo penso di averle detto tutto.