L’edizione odierna de Il Secolo XIX torna sulla partita di Castellammare e sulla direzione dell’arbitro Di Marco. Il fischietto ha ricevuto elogi per il rigore assegnato live e senza l’ausilio del VAR: Cacciamani colpisce di testa verso la porta e Radunovic risponde da campione, nessuno protesta ma il direttore indica il dischetto e Leone realizza, quasi senza aver capito il motivo della massima punizione. Soltanto dopo le telecamere hanno “scovato” il fallo di mano di Sernicola e chiarito l’iniziale equivoco. Un episodio che cambia radicalmente i giudizi sul direttore di gara di Ciampino, sicurissimo nella dinamica.
Quella gomitata su Comotto…
Ma nella sua analisi, il quotidiano riprende anche un altro episodio. Sempre nel primo tempo, Comotto subisce una gomitata in area che gli provoca fuoriuscita di sangue dal labbro: poteva essere un rigore per i bianchi. E c’è anche un contrasto su Artistico all’83’ che forse meritava più attenzione. Ma – si legge – limitare la deficitaria classifica dello Spezia a questi episodi è difforme dalla realtà.

