L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport si concentra sugli allenatori subentrati in Serie B e su una cura più o meno riuscita nelle varie piazze coinvolte. Sono già stati 15 i cambi in totale, che hanno visto 10 formazioni avvicendare la guida tecnica: ben 5 l’hanno fatto due volte, la Reggiana (che ha accolto Bisoli nella sosta), il Bari e l’Empoli addirittura tre. Dopo il cambio anche del Padova, l’Entella è rimasta l’unica a mantenere lo stesso tecnico (Chiappella) di inizio stagione.
I numeri
Il dato è piuttosto chiaro: quasi tutti coloro che sono subentrati hanno fatto meglio dei predecessori in termini di media punti. Le uniche eccezioni sono Dionisi ad Empoli (peggio di Pagliuca) e Vivarini a Bari (addirittura doppio esonero dopo Pescara). Numeri che vanno ponderati anche sul numero di panchine: fra chi ha diretto almeno 10 grare il migliore è Modesto del Mantova. Per lui la media recita 1,25 a gara, stravolgendo la filosofia di gioco e raccogliendo un’eredità ingombrante. Buon impatto anche per Ballardini ad Avellino e Gorgone a Pescara, resta sospeso il giudizio su Ashley Cole a Cesena così come su Lombardo e Caserta.
E lo Spezia?
Nella speciale graduatoria stilata dalla rosea, i bianchi figurano al terzo posto per numero di partite prima di cambiare. Roberto Donadoni, esonerato dopo il KO di Castellammare, ha disputato 21 partite come Gregucci a Genova, con una media però di 1,10 punti a gara: pochino per la salvezza. Fra chi ha gestito almeno dieci appuntamenti in panchina solo Gorgone a Pescara ha fatto meno con 1,05. Ecco qui sotto tutti i dati.

