8 Maggio 2026 - 22:52

È notte fonda. Lo Spezia retrocede in Serie C dopo 14 anni

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Cala la sera su un Picco mai così buio nell’8 maggio, alla fine di un campionato estenuante, sofferente e da dimenticare in fretta. Uno stadio che soltanto tre anni fa ospitava Milan e Inter, che da domani vedrà orizzonti ben diversi. Da oggi, purtroppo, si è concretizzata una dolorosa retrocessione in Serie C, al termine di una stagione sciagurata, piena di errori e in cui tutti hanno sbagliato tutto ad ogni livello. La partita contro il Pescara, un vero e proprio dentro o fuori per entrambe, non ha portato con sé un miracolo che appariva oggettivamente molto difficile. Non resta che la speranza che sia solo un arrivederci per una categoria che appariva ormai di casa per gli aquilotti.

Il momento delle riflessioni

Ora si aprirà il momento relativo alle analisi e alle responsabilità, si aprirà una nuova era ancora con Roberts e Stillitano alla guida della società ma con bisogno di aria nuovissima. Intanto, però, resta la frustrazione per un disastro sportivo a tutti gli effetti: lo Spezia, che nei tempi recenti è diventata una realtà del calcio ad alto livello, dopo 14 anni (di cui 3 in Serie A), torna nell’anonimato calcistico e nel burrascoso mondo della Serie C, ben conosciuto per decenni. Nell’anno del 120° anno di vita è un’onta ulteriore, nella speranza di dimenticare in fretta.

8 thoughts on “È notte fonda. Lo Spezia retrocede in Serie C dopo 14 anni

    • Ho letto su altri articoli notiziari che D’Angelo a detto valutata male la squadra ……..basta nn scrivo altro altrimenti mi denunciano…….vai via anche te che nn ci hai capito niente dall’ inizio ….e dalla fine dell anno scorso ……hai fatto prendere gol in finale con la Cremonese fotocopia di 20 giorni prima ……nn legge bene le partite

  1. E in C ci rimarremo almeno 50 anni. Lo dico con cognizione di causa perchè è evidente che Stillitano di calcio non capisce una calamazza!

  2. Nessuno si illuda. Dalla C si può sempre retrocedere se il ds non cambia. Ora vi sarà, per fortuna, il fuggi fuggi dei fenomeni verso serie piu ambiziose. Melissano? Sopravvalutato. Stillitano? Dannoso incompetente. Donadoni? Uomo d’altri rempi…D’Angelo? Cacciato nel momento sbagliato. Roberts? Truffato.

  3. La Spal è in eccellenza… sarà facile scivolare ancora, bisogna aprire il paracadute e fare un bel bagno di umiltà!

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