8 Maggio 2026 - 22:40

PAGELLE SP – Non si salva neanche l’onore, per fortuna è finita

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Di seguito vi proponiamo i migliori e i peggiori della gara fra Pescara Spezia, valevole per la trentottesima e ultima giornata del campionato di Serie B. 

Le pagelle

MASCARDI 4,5 – Ci mette del suo sulla rete di Faraoni, facendosi passare il pallone sotto le gambe. Per il resto è attento sui pochi tiri avversari, ma non può certo bastare.

MATEJU 4,5 – Copertura imbarazzante su Faraoni, con marcatura “a vista”. L’ex Verona, che con lo Spezia era già stato protagonista nello spareggio del 2023, ringrazia e calcia indisturbato segnando con la complicità di Mascardi. 

HRISTOV 4,5 – Torna al centro della difesa dopo la squalifica, ma il risultato è simile a quanto visto con tanta continuità quest’anno.

BONFANTI 4,5  – Braccetto di sinistra in una difesa che fa acqua da tutte le parti. Male, come tutti. 

ADAMO 4,5 – Risvegliato (si fa per dire) un po’ a sorpresa per la fascia destra, ma solo sulla carta. Perché rimane a fare un gran sonno. (Dal 45′ SERNICOLA 5,5 – Pronti via segna il pareggio, annullato per fuorigioco. Meglio che niente in una serata magra).

COMOTTO 5,5 – Che dire, come scriviamo tante volte ci mette l’anima e gli ci vorrebbe di fare maggior figura per l’impegno profuso. Il ragazzo ha stoffa e quest’anno è sicuramente stato formativo, ma un finale diverso lo avrebbe meritato. (Dal 66′ NAGY 5 – Ritmi da dopolavoro, ma entra quando i buoi a Catanzaro sono già scappati).

ROMANO 5 – Sistematicamente fermato a centrocampo, tiene un pallone a fatica. Brugman dimostra dieci marce in più, ma è anche comprensibile. Ammonito nel finale. Potrà sicuramente avere un futuro, purtroppo per lui questa stagione non è stata di grande vetrina. 

VALOTI 5 – Altro giro, altro stop. La sua partita dura 24′, ma non si vede mai. (Dal 24′ VIGNALI 5 – Subito in difficoltà, spende il giallo dopo pochi minuti per fermare un Acampora ispiratissimo. Poi il nulla).

BERUATTO 5 – Poca roba, diverse sbavature e una prestazione incolore. (Dal 76′ AURELIO SV)

DI SERIO 4 – D’Angelo gli dà un’altra chance dall’inizio, ma praticamente non si vede mai. Una costante che lo ha accompagnato per tutta la stagione. Non ci mancherà. (45′ ARTISTICO 6 – L’unico che merita applausi, sempre e incondizionatamente. Trova il modo di segnare il suo tredicesimo gol in campionato, pur con una caviglia malandata. Buona fortuna, Tiburon).

LAPADULA 5 – Per lui è una partita speciale perché a Pescara ha vissuto momenti chiave della sua carriera. Non certo la gara migliore per congedarsi dalla maglia bianca e forse dall’Italia.

All. D’ANGELO 4 – Si gioca sportivamente la vita nella sua Pescara, ma la verità è che l’approccio ancora una volta è decisamente insufficiente a voler essere buoni. Chi pensava a una riscossa, a un sussulto di orgoglio o a un barlume di speranza per una non squadra è rimasto ancora una volta deluso. Reparti scollati, errori evidenti, il solito copione. Il modo peggiore per congedarsi con disonore da una stagione da incubo: 20 sconfitte stagionali, gol presi da ogni dove e in ogni modo, scelte inconcepibili da parte di tutti. Basta così, grazie, abbiamo visto anche troppo. 

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