Al termine di Pescara-Spezia, il tecnico delle Aquile Luca D’Angelo ha parlato in conferenza stampa commentando i temi della gara e il finale di stagione chiuso con la retrocessione in C. Ecco le sue dichiarazioni.
Le parole di D’Angelo
Sulla partita e la retrocessione: “Nei due anni precedenti abbiamo ottenuto grandi risultati, la gente mi ha voluto bene. Quest’anno non è andata così e mi prendo le mie responsabilità. Sono tre anni che sono qui, ero e resto molto affezionato. Il primo tempo non è stato buono, poi abbiamo reagito ma le possibilità erano poche. Abbiamo provato e oltre a non vincere anche gli altri risultati sono stati negativi. Non posso giudicare le altre gare perché non le ho viste, dovevamo vincere noi e non l’abbiamo fatto”.
Sulla stagione: “A inizio stagione abbiamo fatto degli errori, dovevamo essere tutti più lungimiranti. Tanti Primavera aggregati, squadra più debole e l’errore principale è stato pensare di fare un campionato tranquillo. Quando c’è stato il cambio la situazione non era buona, non so poi cosa sia successo. Nell’ultimo mese e mezzo la squadra ci ha provato in una situazione complicata e non ci siamo riusciti. Per me personalmente è una sconfitta. Inconsciamente abbiamo perso tutti ciò che ci aveva contraddistinto, sentivo continuamente parlare dell’anno scorso. Quando succedono queste cose il piano si inclina”.
Sul futuro: “Non ci ho pensato e ora non è nemmeno corretto. Parlerò con il presidente e vedremo il da farsi. Ero convinto di potercela fare, non è stato così. Mi sono preso i meriti, ora prendo i demeriti”.
