Lo Spezia fa i conti in tasca e appronta le questioni economiche per la prossima stagione. Con un piccolo aiuto dal paracadutino retrocessione, servirà comunque un enorme lavoro da parte della proprietà per affrontare la prossima Serie C e snellire i costi di rosa e club. Che saranno tanti.
Monte ingaggi monstre
Il Secolo XIX riparte da due considerazioni primarie: il monte ingaggi totale di circa 23 milioni che porterà a diverse rescissioni degli accordi e alcuni giocatori di rientro che pesano a bilancio decisamente troppo. È il caso di Antonucci e Verde, oltre a Zurkowski che rappresenta un vero e proprio salasso. Le regole della Lega Pro prevedono un tetto salariale proporzionale ai ricavi: di fatto non si potrà superare il 50% del valore della produzione del club e il tetto massimo mensile sarà di 9.500 euro netti (con possibilità di arrivare a 13.500 con i bonus).
Fra i tanti nodi c’è soprattutto la rescissione di Luca D’Angelo in arrivo, che pesa non poco, mentre molti giocatori con contratto in scadenza 2027 possono trattare più facilmente. Dodici stipendi fra prestito ed altro sono già sgravati dal 30 giugno, ma serve altro.
Due planning
Secondo il quotidiano, negli USA si stanno valutando due soluzioni: una che tiene la gestione attorno ai 15 milioni e una attorno ai 7-8. Dipenderà dalla capacità gestionale, visto che in C ci sono moli importanti per diverse big della categoria ma anche moltissime realtà che riescono a sopravvivere con poco.

