8 Giugno 2026 - 14:20

L’Ascoli promosso spinge di più lo Spezia verso il girone B: il punto

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Con la promozione in Serie B dell’Ascoli di ieri, si sono ufficialmente concluse le gare professionistiche della stagione 2025/’26. E in attesa della composizione dei gironi dell’anno prossimo, è indubbio che l’addio alla categoria dei bianconeri marchigiani spinga ulteriormente di più lo Spezia verso il girone B della categoria. Una ipotesi già ampiamente ventilata al momento della retrocessione e che oggi diventa sempre più plausibile, specie alla luce delle indiscrezioni. Chiaro che da dopo il 16 giugno (data limite per presentare le domande di iscrizione) si capirà qualcosa in più, ma all’orizzonte iniziano a delinearsi la gran parte delle avversarie che affronteranno le Aquile.

La situazione

Con il Brescia rimasto nel girone A (e quindi con un posto in più occupato) calano anche le speranze di Carpi e Reggiana di inserirsi nel raggruppamento del Nord: entrambe dovrebbero finire nello stesso dello Spezia. Anche perché il neopromosso Vado, che va verso l’iscrizione, ha indicato l’impianto di Novara per la gare casalinghe, candidandosi ulteriormente per l’A. Già sicura la presenza nel gruppo del centro per le quattro squadre dell’Emilia Romagna Forlì e Ravenna (oltre appunto a Reggiana e Carpi), le toscane Grosseto, Livorno e Pianese, le abruzzesi Pescara e Pineto, le umbre Perugia e Gubbio, le laziali Guidonia Montecelio e Ostiamare e le marchigiane Vis Pesaro e Sambenedettese. Con loro le rappresentanti singole delle altre regioni: Torres (Sardegna), Campobasso (Molise) e una delle tre squadre B presenti in categoria. Resta ancora il posto lasciato vacante dalla fallita Ternana, con la graduatoria dei ripescaggi che potrebbe premiare il Foggia e ridisegnare un po’ tutto lo Stivale.

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