Guido Angelozzi è ormai davvero a un passo dallo Spezia. Ieri il dirigente ha firmato la tanto attesa risoluzione con il Cagliari e la prossima settimana raggiungerà nuovamente la Liguria per cominciare la sua terza esperienza. Come ribadisce La Nazione, firmerà un contratto triennale a salire con bonus in caso di promozione e ora manca solo il nero su bianco. Ieri sera in America, la proprietà ha dato il via libera all’operazione, con un’intesa che poggia sui principi chiari: Roberts rilancia, club non in vendita e voglia di ripartire da zero, tutte frasi risalenti alla retrocessione di Pescara.
Progetto forte
Una voglia di rimettersi in gioco, che ha di fatto convinto Angelozzi a sposare un progetto di rinascita per riportare al più presto le Aquile in B e poi tentare di salire ancora. Una molla che ha portato l’esperto dirigente ad accettare anche la discesa di categoria, segno della bontà e della forza economica del club. Un budget da circa 10 milioni (che poi salirà a circa 13-14), costi di gestione da abbattere, poi la nuova squadra. Annessa anche una rivoluzione della struttura tecnica e dirigenziale: D’Angelo e Melissano saranno i primi a salutare.

