Sarà martedì il giorno dell’Angelozzi-Ter, che ripartirà dalla sede del Ferdeghini per poi spostarsi al Picco per quella che sarà probabilmente una conferenza stampa di presentazione in pompa magna, in cui dovrebbe esserci anche il presidente Stillitano. Una sorta di luce in fondo al tunnel – scrive La Nazione – visto che da un mese e mezzo la piazza attende una ripartenza dopo la dolorosa retrocessione. Dagli USA è arrivato il via libera di fatto giovedì nella serata italiana, a chi ha mostrato le capacità di saper rifondare necessarie per lo Spezia. Il dirigente ha deciso di lasciare la Serie A e il Cagliari (con cui ha rescisso) per tornare dove stato bene e dove il progetto propone un ampio budget e un’idea ambiziosa votata a vincere. Obiettivo costruire una squadra combattiva e concreta, che incarni i valori del Picco, con giovani importanti ed elementi esperti.
Si riparte
Un progetto messo in campo dal presidente Stillitano e dal patron Roberts, che si sono presi il loro tempo per fare le scelte migliori nonostante lo scetticismo generale. Ieri, scrive anche Il Secolo XIX, c’è stato un altro colloquio con all’ordine del giorno la struttura organizzativa del club concordata con Angelozzi verso il rinnovamento. Oggi dovrebbero arrivare le prime ufficializzazioni nel club, a partire dall’addio a Stefano Melissano e a Luca D’Angelo: per entrambi pare difficile ora una collocazione immediata. Una volta insediato, Angelozzi darà il via a una graduale rivoluzione con alcune posizioni anche interne da vagliare (come quella del segretario Ridolfo).

