Prima della riprova del campo ci sono pochi dubbi: oggi è lo Spezia la regina del mercato di Serie C, visto che ha rivoluzionato la squadra come nessuno. 20 acquisti arrivati, praticamente nessun reduce della stagione precedente e addirittura ancora diversi esuberi in pancia. Un totale repulisti, che ha già visto andare in campo in Coppa Italia un undici completamente nuovo rispetto a qualche mese fa, con i soli Candelari e Giorgeschi della vecchia rosa (seppur in prestito e non direttamente partecipanti alla Serie B) a prendere parte attiva alla gara. Nessun altro club ha operato un lavoro così radicale e oggi lo Spezia è una squadra tutta da scoprire, ma già con una certa identità.
Monte ingaggi abbattuto
Con un corposo colpo di spugna, il DG Angelozzi ha tagliato tutti i reduci dalla retrocessione (anche per l’impossibilità di garantire loro gli ingaggi da alta B che percepiscono) e anche il monte stipendi. La nuova squadra, infatti, è andata esattamente nella direzione prospettata a inizio estate con la proprietà Roberts: la media ingaggi netta dei 19 nuovi arrivati è di circa 100.000 euro, in pieno budget da categoria. Completare l’opera cedendo anche gli ultimi profili “pesanti” a livello di emolumenti spalancherebbe le porte a un vero capolavoro dell’area tecnica, anche se (al netto di proiezioni od opinioni) sarà il campo a determinare davvero se questa formazione potrà lottare per riconquistare immediatamente la serie cadetta. Insomma, le premesse ci sono, ma adesso serve la pratica.

