Vederlo al Picco era una rarità da proprietario dello Spezia, figuriamoci oggi. Ma le cose inaspettate accadono. Gabriele Volpi, ex patron delle Aquile e primo artefice della rinascita del club dal 2008 al 2021, a 83 anni vive con grande serenità a Maiorca, in Spagna. Una vita da imprenditore e sempre in movimento, che adesso lo ha portato a godersi l’ultima parte della sua esistenza in tranquillità e ancora una volta lontano dall’Italia. Oltre ai tanti successi commerciali, Volpi è stato per anni pluri-vincente con la Pro Recco di pallanuoto, mentre con lo Spezia, rilevato in D dopo il fallimento, è riuscito a conquistare la mitica e inarrivabile Serie A il 20 agosto 2020. Un percorso tortuoso ed economicamente dispendioso, culminato con l’inchiesta sul Nigerian System che alla fine ha prosciolto tutti e prima bloccato e poi sbloccato il mercato dello Spezia. Poco dopo la vendita ai Platek, ha chiuso col calcio e con lo sport in genere e si è ritirato definitivamente a vita privata.
Quel desiderio di tornare “a casa”
Ma nonostante la lontananza, chi conosce da vicino Volpi giura che non abbia mai spezzato il cordone che lo lega allo Spezia Calcio, che è stata di fatto un po’ la sua creatura. Innanzitutto, l’ex patron detiene ancora la proprietà del centro sportivo Ferdeghini (cui la gestione attuale devolve un affitto annuale) ma non solo: in questi anni non ha mai smesso di interessarsi alle bianche casacche. Il ritorno di Angelozzi (cui è rimasto legato) e di Turati, fra gli artefici della storica cavalcata, lo ha acceso ulteriormente: “Mi piacerebbe tornare al Picco, vicino a voi in tribuna“. La telefonata, da quanto ha appreso la nostra redazione, c’è stata ed è concreta la voglia dell’ex proprietario di tornare almeno una volta in quella che è stata casa sua per tanti anni. Inutile dire che in Via Melara sarebbe certamente il benvenuto: e chissà che alla fine del mese di settembre non possano esserci novità.
Un posto nella storia
Una figura che certamente riceverebbe un grande e caloroso abbraccio dalla gente di Spezia, ancora grata per tutto l’impegno – soprattutto economico – profuso in 12 anni e mezzo di gestione. Anche per questo il club sta valutando l’idea di inserire proprio Gabriele Volpi nella Hall Of Fame che ad oggi vanta già tantissimi nomi di spicco della storia più o meno recente. Un bellissimo modo di suggellare ulteriormente un momento iconico parallelamente alla ricorrenza dei 120 gloriosi anni delle Aquile.

