21 Agosto 2022 - 14:56

La chiave tattica di Inter-Spezia: Aquile nulle in avanti, nerazzurri in controllo

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La differenza di valori tecnici tra Inter e Spezia, preventivabile alla vigilia, si è confermata sul campo. Lo evidenzia Il Secolo XIX, dando una chiave tattica del largo successo dei nerazzurri. Inzaghi ha schierato i suoi con l’ormai collaudato 3-5-2, mentre Gotti ha risposto con un compatto 3-5-1-1, con Agudelo a supporto di Nzola al posto dell’assente Verde. Le Aquile hanno avuto un buon piglio in avvio, con una linea alta e l’Inter spesso in fuorigioco. D’altro canto, gli avversari hanno pressato molto alto limitando la costruzione di gioco dello Spezia. Ben presto, la superiorità nerazzurra ha preso il sopravvento, costringendo gli aquilotti ad abbassare molto il baricentro, a protezione della porta di Dragowski. Gyasi e Reca sono diventati così difensori aggiunti, mentre l’Inter ha iniziato a spingere anche con i terzi di difesa, costringendo i tre centrocampisti dello Spezia a uscire molto larghi per coprire le fasce. Gli uomini di Gotti hanno tenuto le linee strette, ma sono risultati rinunciatari in fase offensiva, non creando mai pericoli dalle parti di Handanovic. Alla lunga, l’Inter ha sfondato e poi controllato il vantaggio con facilità, portando a casa i tre punti in modo piuttosto agevole.

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One thought on “La chiave tattica di Inter-Spezia: Aquile nulle in avanti, nerazzurri in controllo

  1. Volevo segnalare la follia dei 32 voti a Strelec. Ma i lettori sono impazziti? Strelec ha fatto pena! Peggio di Sala. Si è mangiato in modo goffo un gol fatto. E poi solo errori. Ma stiamo scherzando?

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