28 Settembre 2022 - 12:42

Piccolo: “Spezia bella realtà, il gioco di Gotti può creare insidie”

post

Il doppio ex di Lazio-Spezia Felice Piccolo ha parlato della gara dell’Olimpico ma anche delle Aquile. In una lunga intervista concessa al portale Lalaziosiamonoi.it, l’ex aquilotto ha letto in anticipo i temi del match. Ecco le principali considerazioni:

Sul match: “Gotti è un allenatore che porta i centrali a difendere uno contro uno e i terzini ad attaccare gli avversari. È più o meno lo stesso calcio proposto nell’anno passato da Thiago Motta, un calcio che apre molto gli spazi alla Lazio e che può rivelarsi un arma a doppio taglio. Mettendo davanti sia Nzola che Gyasi può essere un’insidia. Questo tipo di gioco lo fa spesso in casa, dove il Picco dà l’impressione di avere meno tempo per giocare la palla. All’Olimpico, invece, gli spazi tendono a essere più aperti e la Lazio ha più possibilità di far male. Al Picco, però, non solo la Lazio ha sofferto. Tantissime squadre la scorsa stagione hanno fatto molta difficoltà proprio per le dinamiche che ho detto prima”.

Sulla possibile assenza di Immobile: “Immobile non è un grandissimo palleggiatore, ma lo dico con la massima umiltà, ma è un grandissimo realizzatore, è un giocatore che ti spacca le difese avversarie e che porta i due centrali allo sfinimento, attaccando la profondità e non lasciando punti di riferimento. Poi dipende anche dalle scelte di Sarri: se mette Cancellieri, Pedro o Felipe Anderson, dove mette Zaccagni…quindi cambia molto in base allo schema tattico che sceglie l’allenatore. A livello di realizzazione, però, sicuramente la Lazio ci perde. Chi sarebbe meglio come prima punta? Il ruolo dell’attaccante in Serie A prevede che si abbia una personalità importante. Queste sono decisioni che stanno a Sarri, lui li allena e li vive ogni giorno”.

Sullo Spezia: “La salvezza è stata importante, ma ormai è diventa una realtà. Ricordo un’intervista della società in cui sottolineava come ormai i giocatori si trasferiscano in bianconero per restarci e non per fare il Maggiore di turno che lascia per andare alla Salernitana e su questo mi trovano assolutamente d’accordo”.

FOCUS CINQUE CAMBI: NZOLA SEMPRE DENTRO, ELLERTSSON IL PIÙ “USATO”
RECA SI FERMA, GOTTI DEVE CORRERE AI RIPARI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *