Vi proponiamo un estratto del commento di Paolo Ardito questa mattina su Il Secolo XIX in seguito al pareggio delle Aquile al Franchi:
La parabola delle meraviglie è quel luogo geometrico iniziato da Dragowski e completato da Nzola. Come un arcobaleno dopo il temporale. Prima la saetta di Biraghi, che ruba palla a Gyasi e fulmina Wisniewski, costringendolo all’autogol, modello Caldara. E poi, come detto, la magica parabola con un inizio e una fine disegnata dai calciatori più rappresentativi di questo Spezia: Dragowski e Nzola, appunto. Il primo chiamato spesso a confezionare miracoli tra i pali, il secondo a risolvere i problemi offensivi di una squadra costruita per la salvezza e che partita dopo partita sta raggiungendo a piccoli passi il suo traguardo. Il pareggio di Firenze ha l’immagine del sole che ride per la comitiva spezzina.
SEMPLICI IN CONFERENZA: “HO RINCUORATO SHOMA, ABBIAMO VALORE”
LE NOSTRE PAGELLE DEL MATCH
Votate i vostri tre migliori di Perugia-Spezia
- Limonelli (23%, 151 Votes)
- Capomaggio (19%, 121 Votes)
- Bright (16%, 107 Votes)
- Sapola (13%, 82 Votes)
- Mazzocchi (10%, 62 Votes)
- Oyono (8%, 53 Votes)
- Jimenez (4%, 29 Votes)
- Cardinali (3%, 19 Votes)
- Capolupo (2%, 14 Votes)
- Micai (1%, 6 Votes)
- Sganzerla (0%, 3 Votes)
- Bastoni (0%, 2 Votes)
- Durmush (0%, 1 Votes)
- Cazzadori (0%, 1 Votes)
- Cannavò (0%, 1 Votes)
- Di Serio (0%, 0 Votes)
Total Voters: 240
