Dopo la dodicesima giornata di campionato, il Giudice Sportivo si è pronunciato con squalifiche e sanzioni per club e tesserati. Sei i calciatori fermati per un turno, due le società sanzionate. Ecco il dettaglio.
Squalificati
Niente prossimo turno per i quattro giocatori espulsi di giornata: Popov (Empoli), Ranocchia (Palermo), Kouda (Spezia) e Merkaj (Sudtirol). A loro si aggiungono Keita Balde (Monza) e Henderson (Sampdoria) per somma di cartellini da già diffidati. In casa Spezia il cartellino rimediato a fine gara contro il Bari (il quarto) costa la diffida a Francesco Cassata, che dalla gara di Mantova va a rischio squalifica.
Fra i dirigenti un turno al vice dell’Avellino Visconti per contestazione dell’operato arbitrale. Un turno e 5.000 euro di multa al DS del Pescara Foggia per espressione blasfema e contestazione dell’operato arbitrale, una giornata anche al DS empolese Gemmi e a quello della Juve Stabia Lovisa. Inibizione fino a fine mese e sanzione di 5.000 euro al presidente dell’Empoli Corsi, che ha assunto atteggiamenti irrispettosi verso gli ufficiali di gara.
Sanzioni
Sono invece due i club multati: ben 6.000 euro al Padova per lancio di tre petardi e numerose bottigliette di plastica nel recinto di gioco. 5.000, invece, all’Empoli, per responsabilità relativa al comportamento del proprio presidente nell’intervallo.

