Fin troppo facile l’analisi tattica della debacle dello Spezia, che cede di schianto a un Modena che ne ha molto di più. Una squadra passiva nel suo 3-5-2 trasformato ancora una volta in 5-3-2 per dare ampiezza. Nagy, metodista con compiti di distribuire gioco con Kouda e Bandinelli ai lati, con compiti di inserimento e di gioco per le punte.
Lo Spezia naufraga
Non funziona niente: il pressing offensivo avversario spegne ogni fraseggio. Beyuku e Zampano soffocano Candela e Beruatto (troppo monocordi), Massolin scherma Nagy alla grande e la rete in apertura ancora su calcio piazzato peggiora la situazione subito. Il pressing dello Spezia non si alza e anzi gli spazi concessi sono tanti: i canarini sfiorano a più riprese il raddoppio. A inizio ripresa Donadoni prova ad alzare il baricentro ma non ottiene niente in attacco e oltretutto regala il fianco alle ripartente avversarie. Con l’inferiorità numerica per l’espulsione di Jack piove definitivamente sul bagnato.
LE NOSTRE PAGELLE DEL MATCH
DONADONI: “NOI POCO REATTIVI. SERVE CAPIRE LE GARE E CAMBIARE MENTALITÀ”
Votate i vostri tre migliori di Pescara-Spezia
- Artistico (39%, 146 Votes)
- Lapadula (11%, 41 Votes)
- Mascardi (10%, 38 Votes)
- Sernicola (8%, 31 Votes)
- Comotto (7%, 25 Votes)
- Hristov (5%, 17 Votes)
- Valoti (3%, 13 Votes)
- Vignali (3%, 11 Votes)
- Beruatto (2%, 9 Votes)
- Di Serio (2%, 9 Votes)
- Nagy (2%, 7 Votes)
- Aurelio (2%, 7 Votes)
- Romano (2%, 6 Votes)
- Mateju (1%, 5 Votes)
- Bonfanti (1%, 5 Votes)
- Adamo (1%, 3 Votes)
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