Si chiude a Pescara il campionato dello Spezia, contro una squadra che ha gli stessi punti in classifica e che come le Aquile rischia concretamente la discesa in C. I bianchi di D’Angelo perdono Bandinelli per squalifica ma ritrovano Hristov al centro della difesa, Gorgone ritrova Insigne e Di Nardo seppur non al 100% e valuta Letizia e Cagnano. Praticamente esaurito lo stadio Adriatico-Cornacchia. Seguite con noi la partita.
Pescara 1-1 Spezia
Formazioni ufficiali
PESCARA (4-3-2-1): Saio; Faraoni (80′ Altare), Capellini, Bettella, Letizia (78′ Oliveri); Acampora (71′ Caligara), Brugman, Valzania (78′ Tsadjout); Olzer, Insigne; Di Nardo.
SPEZIA (3-5-2): Mascardi; Mateju, Hristov, Bonfanti; Adamo (46′ Sernicola), Comotto (66′ Nagy), Romano, Valoti (24′ Vignali), Beruatto (76′ Aurelio); Di Serio (46′ Artistico), Lapadula.
Tabellino
Marcatori: 10′ Faraoni (PE), 73′ Artistico (SP)
Calci d’angolo: 3-1
Ammoniti: 33′ Vignali (SP), 41′ Olzer (PE), 70′ Romano (SP), 81′ Nagy (SP)
Espulsi:
Recupero: 1′-6′
Spettatori: 11.000
Cronaca del match
PRIMO TEMPO – Partita iniziata su ritmi abbastanza guardinghi con entrambe le squadre che si studiano. Al 6′ sul primo corner c’è il primo squillo del Pescara: lo batte Insigne, respinge Mascardi e Faraoni calcia alto. Al 10′, sul secondo corner passa in vantaggio la squadra di casa. Batte Insigne che sul secondo palo pesca Faraoni. Quest’ultimo da solo stoppa e calcia sotto le gambe di Mascardi. Poi tre minuti dopo Mascardi blocca un tiro di Valzania. Pescara che gioca meglio e al 16′ Brugman prova a servire Di Nardo, ma Bonfanti chiude tutto. Al 27′ in area di rigore Di Nardo prova a servire Valzania che in scivolata non riesce a ribadire in porta. 6 minuti dopo Vignali si prende un giallo per un fallo su Acampora. Era diffidato e se lo Spezia passasse salterebbe l’andata dei playout. Poi al 41′ è lo stesso Vignali a venire fermato irregolarmente da Olzer che si prende il giallo. Il primo tempo finisce qui.
SECONDO TEMPO – Spezia che ci prova subito con un tiro di Romano alto di poco al 48′. Lo Spezia pareggerebbe dopo tre minuti con una rete di Sernicola, ma sulla traiettoria del tiro c’è la posizione irregolare di Bonfanti che disturba Saio. Il VAR richiama l’arbitro e annulla la rete. Qualche minuto dopo torna avanti il Pescara, Mascardi sul suo palo è bravo sul tiro ravvicinato di Insigne. Nei minuti successivi la partita non regala nessun tipo di emozione. Gioco molto spezzettato, con solo un’iniziativa di Olzer al 72′ in mezzo alla contestazione dei tifosi di casa. Aquile che pareggiano al 73′ con Artistico che vince un rimpallo in area e con l’aiuto di Lapadula mette nel sacco a due passi. Reagisce Olzer subito dopo con un gran tiro che costringe Mascardi alla grande parata in tuffo. All’83’ Tsadjout, in posizione di fuorigioco riesce a mettere la punta ma Mascardi respinge di piede. Sul finire, tre occasioni di Di Nardo neutralizzate da Mascardi. Finisce 1-1 e sia il Pescara sia lo Spezia retrocedono in serie C.

Negli ultimi cinquant’anni, raramente ho visto 11 giocatori dello Spezia, così fermi e stanchi all’inizio del match. Penso sia giunto un momento di ripartire dalla serie C con i giovani, magari non facendoci più incuxxxx Dal signor Melissano e dagli altri maneggioni del mondo del calcio. Una valanga di soldi spesi per perdere 19 volte su 38. 56 milioni buttati dalla finestra per vedere tre difensori che sul calcio d’angolo saltano tutti e tre contro lo stesso avversario, lasciando liberi gli altri. Cambiarli tutti per la C per gente seria.
Anche nei prossimi momenti