Arriva anche la data del processo per i tre ultras dello Spezia finiti ai domiciliari dopo i disordini di Pasquetta. Dopo il derby con la Carrarese, infatti, una cinquantina di tifosi aquilotti aveva provato a fare irruzione nel Centro Sportivo Ferdeghini senza riuscirci ma finendo a scontrarsi con le forze dell’ordine, con tanto di ferimento di dieci agenti. Due erano stati individuati subito, altri tre (ritenuti autori materiali dell’aggressione) erano stati posti in custodia cautelare in carcere e poi messi ai domiciliari con braccialetto elettronico.
C’è la data del processo, le accuse
Come spiegano La Nazione e Il Secolo XIX, ora i tre (23, 25 e 26 anni) dovranno comparire a processo con udienza fissata il prossimo 15 luglio. Accolta la richiesta di giudizio immediato, senza quindi udienza preliminare. Secondo chi indaga, i tre giovani si sono resi protagonisti quella sera, con un agente che ha rimediato anche una frattura a un ginocchio. Avrebbero lanciato oggetti di varia natura: pietre, bottiglie, spranghe, bastoni, bulloni e sostegni di ponteggi edili oltre a fumogeni e materiale pirotecnico. Insieme a calci e pugni anche l’uso di cinture con fibbie metalliche. Per loro l’accusa è di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e uso di oggetti pericolosi. Per due anche il travisamento.

