È stato uno dei passaggi chiave dell’ultima uscita pubblica del presidente dello Spezia Charlie Stillitano, ovvero l’appello ai tifosi di stare vicini alla squadra in un momento complicato come una retrocessione. Perché effettivamente questo affetto è un bene da dover preservare.
Che numeri
La Nazione snocciola oggi i dati impressionanti della stagione appena passata: nonostante la retrocessione e un campionato quasi sempre in zona rossa, il Picco ha visto sempre una media di 9.000 spettatori (8.824), di cui 7.000 abbonati. Una risposta straordinaria dopo la mancata Serie A per un soffio e da tutelare nel tempo. Cifre che portano lo Spezia al decimo posto in Serie B per presenze. 167.649 gli spettatori che in tutto l’anno si sono visti sugli spalti, in proporzione meglio della focosa Catanzaro, ma anche del Mantova, del Pescara.
Clamoroso il dato sul rapporto presenti/abitanti: lo Spezia è primo in relazione ai risiedenti in provincia con un’incidenza del 4,11%. Se invece l’analisi si restringe a chi vive nel capoluogo si sale al 9,47%. Sono cifre importanti che, caldeggia il quotidiano, andranno preservate anche nella ripartenza. Come? Ad esempio proseguendo con le iniziative sul territorio, ma anche varando prezzi popolari per la prossima campagna abbonamenti.

