Il Secolo XIX propone oggi una chiave tattica della partita fra Padova e Spezia. Andreoletti si basa su un 4-4-2 che diventa 4-2-3-1 in fase di impostazione, mentre il 3-5-2 di Donadoni vede i rientri di Ruggero, Aurelio, Comotto e Nagy dall’inizio, per un centrocampo che cerca di proporre negli ultimi sedici metri palloni buoni per le punte.
Inizio bene, poi meno
Lo Spezia inizia con qualità, compatto e tutto corsa. L’intelligenza di Nagy permette ai mediani di giocare più alti in pressing offensivo e proporsi. L’ungherese difende coprendo le linee di passaggio e diventa cruciale. Il Padova raddoppia spesso sulle corsie laterali con Belli e Capelli da un lato e Faedo e Di Mariano dall’altro e quando lo Spezia si allunga e non scala bene arrivano i problemi. Nella ripresa il baricentro aquilotto arretra in modo pericoloso, Donadoni inserisce Romano e Bandinelli ma il contropiede premia Lasagna. Poi Bonfanti mette le cose a posto.
PAGELLE SP – ARTISTICO SEGNA, GRAN PROVA DI BONFANTI
DONADONI: “CREATO TANTO MA FATICHIAMO A CONCRETIZZARE”
Votate i vostri tre migliori di Padova-Spezia
- Artistico (29%, 116 Votes)
- Bonfanti (28%, 113 Votes)
- Comotto (26%, 105 Votes)
- Sernicola (4%, 18 Votes)
- Nagy (4%, 17 Votes)
- Aurelio (2%, 7 Votes)
- Mateju (1%, 5 Votes)
- Vlahovic (1%, 5 Votes)
- Bellemo (1%, 4 Votes)
- Vignali (1%, 3 Votes)
- Beruatto (1%, 3 Votes)
- Radunovic (0%, 2 Votes)
- Ruggero (0%, 2 Votes)
- Bandinelli (0%, 2 Votes)
- Romano (0%, 2 Votes)
- Valoti (0%, 0 Votes)
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