Comincia ufficialmente da questa mattina il D’Angelo-bis a Follo, con tanto di pranzo insieme alla squadra e allenamento pomeridiano con l’idea di dare una scossa alla squadra e all’ambiente sportivo. L’allenatore – scrive Il Secolo XIX – ritroverà sicuramente uno Spezia diverso da quello che aveva lasciato, visto che il mercato di gennaio ha smosso parecchio la rosa (Sernicola e Romano due voluti anche dal pescarese). Ma anche Lapadula rinnovato, Artistico sbocciato e condizioni più difficili rispetto a quelle della prima salvezza con le Aquile. Rispetto all’esonero e richiamo al Pisa, ora le motivazioni sembrano ben diverse perché la voglia di impresa è ancora più grande e rimanere ancor più nella storia. A partire dal derby con la Carrarese, qualcosa di più di una partita, che l’anno scorso gli regalò un 4-0 storico. Guardare avanti, magari anche con un po’ di romanticismo e sovvertendo i pronostici.
50 giorni per salvarsi
Anche La Nazione affronta il tema, spiegando come da subito l’allenatore tenterà di infondere i dettati tecnico-tattici ma anche coraggio e fiducia finora sempre mancati. La presenza di Vecchio sarà un valore aggiunto importante, per 50 giorni di lavoro incandescenti volti ad evitare la retrocessione. Un cammino complicatissimo: Carrarese, Mantova, Südtirol, Catanzaro, Venezia e Pescara. Almeno tre vittorie per avere chances, non certo facile ma bisogna provarci. A Follo mancheranno Comotto e Hristov partiti per le nazionali, oltre agli infortunati. Si parte.

