Insieme a una stagione che va finendo sempre più mestamente, c’è anche chi sta lavorando duramente per provare a rientrare nel calcio e non rischiare di fatto l’addio anticipato. È Szymon Zurkowski, l’unico che questa settimana è rimasto al lavoro ad Aulla per recuperare dall’ennesimo infortunio della sua carriera.
Un calvario
A 242 giorni di distanza, il centrocampista polacco non solo non è ancora rientrato ma non sa nemmeno se potrà farlo dopo l’ultima operazione. Una fase di recupero fra Polonia e Barcellona, poi il rientro alla Spezia con anche un cambio di agenzia (oggi Fair Sport) che ha permesso la spalmatura fino al 2027 del suo oneroso contratto. Con i soli 30′ di Empoli il giocatore ha avuto un costo esorbitante per spesa/resa. Pare difficile ad oggi anche imbastire una cessione, anche perché ad oggi Zurkowski non può ancora giocare: sarà uno dei primi nodi da sciogliere.

