Nel provare a guardare più avanti rispetto alle indicazioni che rimangono dalla dolorosa retrocessione, proviamo a farci una domanda e a darle una risposta. Quali e quanti dei ragazzi giovani o giovanissimi cresciuti nel vivaio aquilotto o proiettati al futuro sono già pronti per la Serie C? Una categoria che potrebbe essere un bel trampolino di lancio per molti di loro, che avrebbero la possibilità di mettersi in luce e crescere questa volta con la maglia del club di appartenenza. Diversi di loro hanno già messo a referto alcune presenze in terza serie, altri cercheranno un esordio comunque prezioso. Proviamo a capire chi dal 2004 in poi è più o meno pronto per aiutare da subito lo Spezia partendo.
Portieri
Il più “rodato” è sicuramente Leonardo, andato in prestito con ottimo profitto alla Scafatese: da titolare ha conquistato la promozione in C con largo anticipo subendo pochissimi gol nella corazzata che ha stravinto il girone. Nella categoria superiore è però tutto da scoprire. Mascardi partirà, così attenzione anche a Guidi: il portiere della Primavera si è spesso ritrovato a contatto con la Prima Squadra pur senza mai esordire in B.
Difensori
In difesa rientreranno dal prestito sia Giorgeschi che Benvenuto, reduci da un’esperienza in Lega Pro. Molto bene il primo con l’Alcione, mentre il secondo ha giocato con Pergolettese e Carpi con fortune alterne. Esperienze sicuramente formative. Non dimentichiamoci di Onofri, acquistato nella scorsa estate fra i migliori prospetti della D e messosi in luce con il Forlì nella seconda parte di stagione. In casa è rimasto il neo-ventenne Bertoncini, prodotto del vivaio, aggregato per tutta la stagione alla Prima Squadra ma con nessun minuto giocato in B. Un prospetto di cui si parla molto bene, evidentemente da testare. Interessante anche il classe 2008 Insignito, stabilmente in Primavera ma con grande ambizione.
Centrocampisti
In mediana, vista la recente esperienza di Comotto, si può parlare in modo giovane. A Treviso di Chiabotto (2007) parlano un gran bene, pur avendo giocato poco in D e ancor meno in C con il Bra. Ma è un prospetto da provare a rilanciare. Non ci sono dubbi sulle qualità di Candelari, forse il più esperto della truppa e già “pronto” visto l’anno e mezzo giocato in B. L’esperienza con il Trento ha ulteriormente mostrato le sue qualità in mezzo al campo e in zona offensiva. Bene anche Djankpata, che a Gubbio ha disputato tutta la stagione sotto l’egida di Mimmo Di Carlo. A lui si aggiungono i diciannovenni Lontani (che ai nostri microfoni aveva raccontato la sua ambizione) e Lorenzelli, che vanta già l’esordio fra i professionisti. Un buon materiale da cui ripartire.
Attaccanti
E poi la fase offensiva, dove domina il gioiello della Primavera Gioele Conte. Ha solo sfiorato l’esordio con i grandi in B nel momento più difficile del campionato, ma i 16 gol nella squadra giovanile parlano per il classe 2007. L’ex Torino ha grandi doti e lo Spezia farebbe bene a crederci nel progetto futuro. Insieme a lui rientrerà dal prestito anche Lischetti: alla Giana Erminio ha trovato una rete e mostrato idee interessanti. Fra i giovanissimi ha fatto bene in Primavera anche Ferrazza, che si è distinto nella zona offensiva aquilotta.
Sono naturalmente solo alcuni dei giocatori che lo Spezia ha già in casa e dai quali potrebbe ripartire, nella speranza che possano davvero essere utili alla causa del nuovo progetto in Serie C.
