Ci saranno strascichi in merito ai disordini avvenuti a Pescara dopo la partita contro lo Spezia, che ha decretato la retrocessione in C di entrambe le squadre. Al triplice fischio, fuori dallo stadio Adriatico si erano verificati pesanti scontri che avevano portato anche al ferimento di alcuni agenti e a sei arresti in flagranza diretta. Una recidiva dopo i fatti di Frosinone-Pescara del 4 marzo passato, oltre a quelli ancora precedenti del 10 gennaio a Castellammare di Stabia.
Trasferte vietate
Come riporta Il Centro, dopo i gravi disordini dell’8 maggio scorso, per i tifosi biancazzurri le trasferte saranno vietate fino al 1 febbraio 2027. Un provvedimento emanato dal Ministro dell’Interno Piantedosi e coinvolgerà tutti i residenti in Abruzzo. Se il Delfino si ritroverà nel girone B insieme allo Spezia, è possibile che al Picco non possano presenziare i sostenitori biancazzurri.

