Le trattative “di peso” possono aspettare. D’altronde era stato fin troppo chiaro Guido Angelozzi in sede di presentazione: “Non aspettatevi grandi nomi“. E sarà proprio questo il solco in cui il DS agirà, anche nell’ottica di possibili ritorni di grandi ex come Gyasi, Ricci e Bastoni.
Prima le cessioni
Ad oggi, scrive Il Secolo XIX, la priorità è focalizzarsi sulle cessioni e sul riparare agli errori delle stagioni passate che il club ancora si porta dietro. Sono almeno una decina i contratti da risolvere per rimanere nei paletti stringenti della C e abbassare un monte ingaggi che sembra mostruoso. Pochi i calciatori cedibili: Mascardi, Aurelio, Di Serio, forse Ruggero, ma per gli altri sarà dura. Tanti hanno un solo anno di contratto e una transazione sembra più semplice (Zurkowski, Antonucci, Bandinelli, Mateju, Nagy, Soleri, Cassata e Vignali), mentre per altri è più difficile.
Candela, Hristov, Adamo, Ruggero, Sarr e Candelari hanno scadenza 2028 e per questi prospetti sarà più complicato trovare una sistemazione, sempre che non accettino (soprattutto il classe 2005) di rimanere anche in C. La consolazione non da poco è che Angelozzi sia un DS molto abile a vendere. L’impresa stavolta non è però delle più semplici.

