Dopo aver fatto la storia alla guida delle Aquile, ora Vincenzo Italiano si conferma una maledizione quando incrocia lo Spezia: tre partite da avversario e altrettante vittorie. E confeziona un successo al Picco esattamente come lo scorso anno, quando fu decisivo il rasoterra di Amrabat.
Gara diversa
Ma – sottolinea Repubblica – l’andamento è stato completamente diverso, con tanto equilibrio e occasioni di marca Spezia, punito puntualmente alla prima occasione. Vista la partita orchestrata dai suoi (e le parate di Terracciano) è comprensibile l’amarezza di Gotti, che dopo due buone prestazioni si ritrova con zero punti in mano fra Salernitana e Fiorentina.
Tutto storto
È effettivamente un periodo in cui tutto gira per il verso sbagliato: un solo punto in cinque partite è un misero bilancio, ma non è figlio delle prove in campo. Ma la classifica piange e la pausa incombe: ora servono punti, anche giocando male contro Milan, Udinese e Verona, per niente facili. E per Gotti assomigliano molto a un esame.
GOTTI IN CONFERENZA: “VISTO BUON ATTEGGIAMENTO, MA CI FACCIAMO MALE DA SOLI”
LE NOSTRE PAGELLE DELLA PARTITA
Votate i vostri tre migliori di Spezia-Gubbio
- Mateju (20%, 156 Votes)
- Limonelli (18%, 137 Votes)
- Sganzerla (15%, 114 Votes)
- Capomaggio (12%, 93 Votes)
- Mazzocchi (10%, 77 Votes)
- Cazzadori (9%, 71 Votes)
- Cardinali (6%, 45 Votes)
- Šapola (3%, 24 Votes)
- Oyono (2%, 17 Votes)
- Bright (1%, 11 Votes)
- Micai (1%, 8 Votes)
- Jimenez (1%, 6 Votes)
- Cancellieri (1%, 4 Votes)
- Durmush (0%, 1 Votes)
- Zilli (0%, 0 Votes)
- Cannavò (0%, 0 Votes)
Total Voters: 283
