1 Marzo 2026 - 12:10

La tattica: il pressing dura poco, i cambi non variano la sostanza

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Nella sua stagione disgraziata lo Spezia perde la sua quattordicesima partita stagionale e sprofonda sempre più giù in classifica. Il Secolo XIX analizza il tema tattico della gara con la Reggiana ripartendo dal 3-5-2 di Donadoni che vorrebbe proporre gioco sulle corsie laterali appoggiandosi a Romano in regia e a Sernicola e Beruatto laterali. Dall’altra parte Rubinacci disegna una Reggiana a specchio con Reinhart in mezzo e ai suoi lati Bertagnoli e Portanova.

Tanto fumo…

Ritmi alti da subito, lo Spezia va a pressare in maniera ultraoffensiva, anche se gli emiliani vanno uomo su uomo e alla fine i bianchi perdono le distanze. Le seconde palle iniziano a diventare preda degli avversari e costringono a errori clamorosi, come in occasione del vantaggio. Nella ripresa Donadoni mette mano alla panchina, ma la pressione è sterile e confusionaria. E il risultato non cambia.

LE NOSTRE PAGELLE DEL MATCH
DONADONI: “FATTI 22 TIRI. SE GIOCHIAMO COSÌ NE PERDIAMO POCHE”

Votate i vostri tre migliori di Pescara-Spezia

  • Artistico (39%, 146 Votes)
  • Lapadula (11%, 41 Votes)
  • Mascardi (10%, 38 Votes)
  • Sernicola (8%, 31 Votes)
  • Comotto (7%, 25 Votes)
  • Hristov (5%, 17 Votes)
  • Valoti (3%, 13 Votes)
  • Vignali (3%, 11 Votes)
  • Beruatto (2%, 9 Votes)
  • Di Serio (2%, 9 Votes)
  • Nagy (2%, 7 Votes)
  • Aurelio (2%, 7 Votes)
  • Romano (2%, 6 Votes)
  • Mateju (1%, 5 Votes)
  • Bonfanti (1%, 5 Votes)
  • Adamo (1%, 3 Votes)

Total Voters: 180

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