A Catanzaro arriva un’altra sconfitta, che è lo specchio della stagione. Lo Spezia è mestamente ultimo in classifica a due giornate dalla fine e per salvarsi servirebbe qualcosa di quasi impossibile. 14 anni dopo (di cui tre in A) il club rischia di tornare nella terza serie e di farlo meritatamente.
Remi in barca
Come scrive Il Secolo XIX, la squadra ha dato l’impressione di non esserci più, di smettere di lottare, sconfitta totale. Sono numeri devastanti quelli che accompagnano le Aquile: 19 sconfitte (più di tutti), 56 gol al passivo di cui 20 su palla ferma, 17 gol nelle ultime sei trasferte, più rossi e gialli di tutti, 91 a ieri totali. I play-out sarebbero a un passo, ma solo teoricamente: le energie per restare connessi sembrano non esserci. Col Venezia al Picco possibile anche l’ulteriore beffa: il 1 maggio 2006 arrivava la B dopo 55 anni a Padova, ora un’altra veneta (che può festeggiare la A) può condannare alla C. Meno di un anno fa D’Angelo e i suoi restavano a un gol dalla promozione, oggi c’è da elaborare un lutto sportivo. La resa di Catanzaro l’ha ormai certificato.
