Lo Spezia mostra i suoi consueti limiti nella partita contro il Catanzaro e incassa la sconfitta numero 19 del suo campionato. Aquilani – analizza Il Secolo XIX – ha messo in campo un 3-4-2-1 collaudato, contro il 3-5-2 “classico” di D’Angelo, in una gara apparsa subito con squadre corte all’inizio e piena di duelli. I giallorossi cercano subito di uscire dal pressing cercando la verticalizzazione, mentre gli ospiti cercano maggiormente le corsie laterali per sorprendere la difesa avversaria. La linea difensiva calabrese tiene alta la linea lasciando però qualche spazio. Lo Spezia non riesce ad approfittarne del tutto e riesce a farlo soltanto una volta con Valoti, che segna il pari.
Secondo tempo disastroso
Ancora una volta, il secondo tempo è quello degli errori e della resa finale. I bianchi si abbassano troppo, perdono lucidità e incassano ancora un gol su palla inattiva. Siamo a 20 in tutto il campionato, una vagonata. Poi, nel momento di sforzo maggiore, lo Spezia crolla nel finale con la difesa completamente scoperta e fuori linea.
