Nella partita che celebra i 120 anni dello Spezia Calcio, al Picco sarà ospite un Gubbio in difficoltà e partito male in campionato. In settimana, il presidente Notari ha deciso di cambiare in panchina affidandosi al ritorno di Braglia, mentre Turati è reduce dall’importante successo sulla Reggiana di domenica scorsa. Non si escludono sorprese da entrambe le parti, scopriamo insieme le probabili formazioni.
Spezia
Nella settimana di grande festa, Turati ha isolato i suoi puntando sul mantenere alta la concentrazione senza concedere nulla dopo un inizio di qualità. Anche dall’infermeria sono arrivate buone indicazioni, visto che Cancellieri e Cannavò sono tornati a disposizione e pure Oyono ha avuto il giusto recupero dagli impegni in Nazionale. Davanti a Micai ancora spazio alla coppia ormai collaudata Šapola-Sganzerla, mentre la squalifica di Capolupo impone una riflessione sulle fasce. La soluzione più probabile porta all’impiego di Oyono a destra con Mateju adattato a sinistra, anche perché Cancellieri non ha ancora rivisto il campo dopo l’infortunio. Più facile che l’ex Avellino possa entrare nella ripresa. In mediana confermata la coppia Bright-Capomaggio, così come anche sulla trequarti non dovrebbe cambiare molto: Cazzadori e Cardinali sulle corsie laterali con Limonelli trequartista, a supporto di bomber Mazzocchi.
SPEZIA (4-2-3-1): Micai; Oyono, Šapola, Sganzerla, Mateju; Bright, Capomaggio; Cazzadori, Limonelli, Cardinali; Mazzocchi.
Gubbio
La squadra che le Aquile si troveranno di fronte è per la verità tutta nuova. L’avvento del Braglia-bis porterà certamente alcune novità rispetto all’assetto dell’ex Di Carlo, a partire dal modulo. Il nuovo allenatore ha chiarito di volersi adattare, ma la sensazione è che possa passare a un 4-2-3-1 rispetto al 3-5-2 adottato fin qui. Il primo avvicendamento (nonostante una vigilia blindata) dovrebbe arrivare in porta, con Marson favorito su Bagnolini: il portiere era finito sul banco degli imputati insieme a tutto il reparto difensivo e potrebbe partire titolare il più esperto. Davanti a lui Baroncelli e Barry passerebbero centrali, con Podda sulla destra e Zallu sulla mancina. Con questo assetto resterebbe fuori capitan Signorini. A centrocampo si candidano l’esperto Rosaia e un’altra grande novità con Carraro di nuovo titolare in mezzo. In attacco agirà l’esperto La Mantia con alle spalle i favoriti Spina, Baldini e Cardascio, con Fazzi a partire dalla panchina.
GUBBIO (4-2-3-1): Marson; Podda, Baroncelli, Barry, Zallu; Rosaia, Carraro; Spina, Baldini, Cardascio; La Mantia.

