16 Marzo 2026 - 16:18

Caserta: “Entrambe in difficoltà. Mettiamoci l’elmetto, sarà battaglia”

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A poche ore da Spezia-Empoli, il tecnico degli azzurri Fabio Caserta ha affrontato in conferenza stampa i temi della partita, spiegando le sue sensazioni sul match in programma nel turno infrasettimanale. Così come gli aquilotti, anche i toscani si trovano in una posizione molto difficile di classifica e dovranno battagliare fino in fondo per conquistare la salvezza. Ecco le sue principali considerazioni ai media.

Le parole di Caserta

Sulla partita: “Ogni gara da ora in poi sarà difficile e delicata. Lo Spezia era partito con altri obiettivi come noi ed entrambe ora siamo in difficoltà. Voglio rivedere l’atteggiamento del secondo tempo con il Mantova, perché nella prima gli episodi hanno condizionato la gara. Potevamo essere più pericolosi e invece abbiamo preso gol su piazzato: serviva maggiore cattiveria sulle seconde palle, capire meglio i pericoli ed essere più bravi nelle preventive. Mi aspetto una crescita in atteggiamento e in gioco. Abbiamo reagito ma abbiamo avuto bisogno dello schiaffo, domani sarà difficile per tutte e due”.

Sul modulo: “Il più adatto è quello in cui i calciatori si ritrovano meglio e conta fino a un certo punto. Bisogna difendere tutti insieme e avere le idee chiare: gli errori contro il Mantova non sono stati di sistema, ma di cattiveria sui calci piazzati e sulle seconde palle. Possiamo adattarci ad ogni idea tattica, lo abbiamo fatto anche sabato. Sarà importante non avere paura di giocare a viso aperto e avere cattiveria agonistica, per questo mi aspetto un importante segnale da tutti: anche chi sta in panchina deve sentirsi titolare e dare il proprio contributo, dipende da noi scrivere il nostro futuro”.

Sul gruppo: “Ho trovato ragazzi che lavorano sodo e che si sacrificano volentieri. Non so cosa sia successo prima e se non ci sono leader bisogna trovarli, perché tutti devono assumere l’atteggiamento giusto, con positività. Chi subentra deve farsi trovare pronto per la causa e la cosa più difficile è scegliere gli undici titolari, io cerco di mandare in campo chi dà maggiori garanzie e poi ci sono cinque sostituzioni”.

Sul rush finale: “Sarà importante guardare in faccia la realtà. Ogni gara sarà una battaglia per uscire dai guai, dobbiamo mettere l’elmetto e togliere tacco e punta. Con il Mantova gli episodi sono stati decisivi, bisogna saper leggere le gare. Lo Spezia è vivo, per noi è una sfida fondamentale anche se tutto si deciderà nelle ultime giornate”.

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