La prossima sfida dello Spezia sarà quella di concentrare le spese e le energie per provare a risalire in Serie B il prima possibile. Un passaggio sottolineato anche ieri da Attilio Tesser e chiaro anche alla proprietà americana, ma tutt’altro che semplice. La proprietà sa che la C è molto difficile, ma allo stesso tempo c’è la volontà di creare un progetto virtuoso di risalita e negli ultimi anni ci sono stati esempi in questo senso.
Entella e Cittadella le realtà più “scafate”
La Nazione sottolinea l’esempio dell’Entella del patron Gozzi: i liguri sono retrocessi due volte in C, risalendo subito una prima volta e una seconda dopo quattro anni. Ma anche il Cittadella, retrocesso nel 2015 ma immediatamente risalito e rimasto in B per tantissimi anni. Vicenza e Benevento sono invece due club che non hanno lesinato investimenti e dopo qualche stagione sono riemersi in cadetteria. In ogni caso, come abbiamo evidenziato anche noi, quella di risalire immediatamente è una vera e propria impresa: possibile, ma con molta oculatezza e un pizzico di fortuna.

