Permane ancora lo stallo sul tema allenatore di casa Spezia. Anche perché a quasi metà settimana prima dell’inizio del ritiro non arrivano segnali sul fronte Turati, che deve ancora liberarsi dal pre-contratto sottoscritto con il Catanzaro. Fino a ieri, almeno.
Tira e molla
Come spiega Il Secolo XIX, allo stato attuale sembra che il club giallorosso non voglia cedere “licenziando” il tecnico e aspetti le sue dimissioni. Al contempo, in questo modo, si allungano i tempi anche per gli stessi calabresi nell’ufficializzare Gorgone in panchina. Ad oggi Turati ha un obbligo contrattuale con lo stesso Catanzaro e si spera di risolvere l’inghippo almeno entro il fine settimana così da accontentare tutti e poter finalmente cominciare la stagione sportiva in tutti i sensi.
La Nazione aggiunge un dettaglio in più, spiegando come il nodo principale riguardi le penali previste in caso di risoluzione anticipata del rapporto. Di fatto, un esonero significherebbe esborso economico e i calabresi non vorrebbero procedere. In ogni caso si parla di un accordo da ratificare in tempi brevi.

