Arrivano novità in merito ai tre ultras dello Spezia arrestati per i fatti di Pasquetta al Ferdeghini dopo il derby con la Carrarese. Due di loro, riferiscono Il Secolo XIX e La Nazione, si sono visti revocare gli arresti domiciliari (e relativo braccialetto elettronico) con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e l’autorizzazione per entrambi di recarsi al lavoro. Accolta dal Gip la richiesta degli avvocati difensori dei due interessati.
Uno resta ai domiciliari
Il terzo ultras, che ha una recidiva reiterata, resterà invece ai domiciliari senza condizionale: per lui ci sarà una nuova richiesta tra un mese (ma comunque un permesso lavoro). L’udienza per i tre è rinviata al 14 ottobre, in attesa della decisione delle Sezioni Unite sul ferimento di un agente: si tratta di decidere se le lesioni siano reato autonomo o l’aggravante delle lesioni normali. Per tutti è già realtà un maxi-Daspo.

