24 Gennaio 2023 - 12:24

Esposito: “Spezia passo giusto. Qui per lavorare e crescere”

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Il nuovo centrocampista delle Aquile Salvatore Esposito, che ieri ha bagnato il suo esordio in Serie A dopo quello in Coppa Italia, oggi ha preso la parola in sala stampa per presentarsi alla città. Nella gara con la Roma, il 25 bianco ha commesso un errore pesante ai fini del risultato del quale si è già scusato sui social, ma ha trattato molti temi legati alla sua nuova esperienza. Ecco tutte le sue parole. 

Sulla scelta: “È stato facile, è il passo giusto per la mia carriera in un ambiente molto importante. Ho parlato una volta con i direttori e ho capito quanto fosse importante questo progetto. Per questo sono molto contento di essere qui”.

Sulla Serie A: “Sono stato accolto benissimo dai miei nuovi compagni, non capita ovunque. È normale che nei ritmi ci siano cose diverse, ma sto cercando di mettermi al pari degli altri”. 

Su Gotti: “L’ambiente qui è come una famiglia. Mi sto trovando bene e sto cercando di fare quello che mi chiede”.

Sulle parole di Tacopina: “Per Ferrara non posso che avere belle parole, sia per i compagni che per l’ex allenatore. Sono persone che mi hanno aiutato a crescere molto. Sulle parole del presidente non ho nulla da rispondere, ha già parlato il mio agente e va bene così”.

Sul paragone con De Rossi: “Lui è il mio idolo da sempre, uno che a 22 anni ha vinto il Mondiale. Ovviamente mi fa piacere, ma ogni cosa va fatta con cautela. Sarebbe anche solo un sogno fare qualcosa di simile a ciò che ha fatto lui”. 

Sull’esordio: “Ho parlato con Gotti subito dopo Bergamo e mi ha spiegato dove poter migliorare. Mi dispiace per l’errore con la Roma, che ha di fatto indirizzato la partita. Spero sia rimediabile e voglio lavorare tanto per migliorare”. 

Sulla grinta: “Non so se è una dote di famiglia, mi sono sempre stati trasmessi valori di lealtà e divertimento. È una cosa che ho sempre avuto”. 

Sulla Nazionale: “Più che un obiettivo è un sogno. Mi reputo fortunato a far parte dell’azzurro, oggi una volta di più visto che il CT guarda molto ai giovani. Sono molto contento di far parte dell’U21 e ho tanta fame, voglio dimostrare di poter stare in Serie A”.

Sul Picco: “È stato molto emozionante, mi ha sempre colpito molto come ambiente. I tifosi ci hanno continuato a trascinare anche dopo lo 0-2, hanno sempre cantato e per me è importante, specie per chi lotta per salvarsi. Sono tutte caratteristiche che aiutano a raggiungere il nostro traguardo”.

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