L’edizione odierna di Repubblica analizza la sconfitta dello Spezia contro il Catanzaro raccontando di una squadra che centra matematicamente il quinto posto e di un’altra che invece è a un passo dalla Serie C. La fase difensiva è disastrosa, arriva la diciannovesima sconfitta con ancora gol da calcio piazzato, funziona poco e nulla. E dire che la classifica incredibilmente ancora aspetta: pur ultime le Aquile sono ancora a -1 dai play-out.
L’estratto
l ventesimo gol subito da palla inattiva, firmato da Jack al 18’ della ripresa, passato come una meteora dallo Spezia, rompe l’equilibrio e spiana la strada al Catanzaro, che centra così matematicamente il quinto posto. Finisce 4-2 per i calabresi di Aquilani, ma gli aquilotti possono ancora giocarsi la permanenza al play out. Reggiana, Bari e Pescara sono avanti di una sola lunghezza a due gare dal termine, Venezia al Picco e la chiusura a Pescara rappresentano certamente due ostacoli non agevoli, ma le ultime gare sfuggono ai pronostici. Certo serve maggiore determinazione, non si possono concedere gol come il primo di Petriccione, tenuto colpevolmente in gioco da Sernicola. La fase difensiva, autentico punto di forza della scorsa stagione, si sta rivelando un rebus irrisolvibile, 56 gol al passivo in trentasei incontri sono tantissimi, solo Bari (58) e Pescara (64) hanno fatto peggio.
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