Vi proponiamo un estratto del commento di Paolo Ardito questa mattina su Il Secolo XIX in seguito al pareggio delle Aquile al Franchi:
La parabola delle meraviglie è quel luogo geometrico iniziato da Dragowski e completato da Nzola. Come un arcobaleno dopo il temporale. Prima la saetta di Biraghi, che ruba palla a Gyasi e fulmina Wisniewski, costringendolo all’autogol, modello Caldara. E poi, come detto, la magica parabola con un inizio e una fine disegnata dai calciatori più rappresentativi di questo Spezia: Dragowski e Nzola, appunto. Il primo chiamato spesso a confezionare miracoli tra i pali, il secondo a risolvere i problemi offensivi di una squadra costruita per la salvezza e che partita dopo partita sta raggiungendo a piccoli passi il suo traguardo. Il pareggio di Firenze ha l’immagine del sole che ride per la comitiva spezzina.
SEMPLICI IN CONFERENZA: “HO RINCUORATO SHOMA, ABBIAMO VALORE”
LE NOSTRE PAGELLE DEL MATCH
Votate i vostri tre migliori di Cesena-Spezia
- Artistico (34%, 203 Votes)
- Aurelio (20%, 117 Votes)
- Radunovic (13%, 79 Votes)
- Mateju (13%, 75 Votes)
- Romano (5%, 32 Votes)
- Bonfanti (4%, 23 Votes)
- Sernicola (2%, 13 Votes)
- Adamo (2%, 12 Votes)
- Skjellerup (2%, 10 Votes)
- Vlahovic (2%, 10 Votes)
- Vignali (2%, 9 Votes)
- Comotto (1%, 8 Votes)
- Bellemo (1%, 5 Votes)
- Ruggero (1%, 3 Votes)
- Beruatto (0%, 1 Votes)
- Nagy (0%, 0 Votes)
Total Voters: 220
